#Mobastacemento. Buona la prima.
Voci dalla città

#Mobastacemento. Buona la prima.

E alla fine la protesta da virtuale diventa reale.

L’opposizione alla realizzazione di 500 nuove abitazioni su area F, in località Vaciglio, che ha visto crescere dapprima una petizione on-line  poi un gruppo Facebook dedicato con discussioni, approfondimenti nonchè il fondamentale lavoro mappatura degli edifici abbandonati in città con tanto di cartina interattiva, è apparso finalmente sulla scena con una biciclettata notturna che, idealmente, ha illuminato la città.

“Luci a Vaciglio” il nome della manifestazione per l’appunto.
Un lungo serpentone luminoso e silenzioso che ha sfilato lungo la ciclabile adiacente la tangenziale proprio accanto al luogo del “delitto”, quello dove dovrebbero sorgere le nuove costruzioni.

Ottima la parteciapzione, si supera abbondantemente la soglia del migliaio (contando anche le biciclette). Discreta la spina ficcata nel fianco dell’amministrazione Muzzarelli che dopo la grande abbuffata de Modena Park qualche problema comincia a registrarlo. Abituati a solcare i marciapiedi delle recenti manifestazioni cittadine qualche dato salta subito all’occhio. C’è la città a protestare: famiglie, residenti, giovani, anziani, bambini e quadrupedi, uno strano mix di ceto medio (impoverito e non) e gioventù istruita, facce già incrociate inevitabilmente come obbligatorio in ogni città di provincia. Tutte persone che molto probabilmente votano ancora e che non si incontrano frequentemente alle manifestazioni.

Totalmente assente quella componente sociale più svantaggiata e spesso migrante che ha caratterizzato invece le recenti mobilitazioni cittadine e forse è proprio per questo che anche la presenza della polizia risulta molto discreta, giusto la municipale a dirigere il traffico, niente camionette e divise in assetto antisommossa, queste sono riservate ad altre fasce sociali a quanto pare, ma non è detto che mancheranno anche in futuro.
Manca completamente anche un megafono e la biciclettata procede silenziosa ma luminosa.

L’unico intervento sarà a fine manifestazione con i ringraziamenti per la riuscita partecipazione di Gianmario Sannicola (nel video), uno degli organizzatori del comitato, che ribadirà le principali ragioni dell’opposizione al progetto e alla cementificazione del territorio (nutrie e alluvioni comprese!) e rassicurerà sulla volontà di organizzare nuove mobilitazioni.

Più di 500 persone hanno manifestato nel quartiere Vaciglio, contro la costruzione di un nuovo complesso di appartamenti a fronte delle migliaia di sfitti già presenti nella nostra città. Ne abbiamo parlato con Pietro del comitato #MoBastaCemento, che ci spiega le motivazioni della protesta.

Pubblicato da Senza Quartiere su Venerdì 22 settembre 2017

Buona la prima dunque per il Comitato Mobastacemento ma saranno
indubbiamente i passi successivi quelli più difficili.

 

22 Settembre 2017

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