Ancora lacrimogeni a Modena sui lavoratori in sciopero alla Gls.
Voci dalla città

Ancora lacrimogeni a Modena sui lavoratori in sciopero alla Gls.

Non si ferma la repressione nei confronti dei lavoratori e delle loro istanze a Modena.

Questa mattina, durante lo sciopero nazionale Gls, i lavoratori del nuovo polo logistico di viale Gramsci sono stati attaccati con un fitto lancio di lacrimogeni.

#ScioperoNazionaleGLs (adesso) Fitto lancio di lacrimogeni contro i dipendenti del polo Gls di viale Gramsci durante lo sciopero nazionale in tutta la filiera del colosso della logistica

Pubblicato da Senza Quartiere su Mercoledì 17 aprile 2019

La vertenza nazionale, per la quale i lavoratori erano scesi in sciopero presidiando i cancelli davanti al magazzino di via Massarenti, è quella che vede confrontarsi il sindacato S.I.Cobas e la multinazionale GLS. Due rami d’azienda: uno Gls Italia che gestisce gli “hub” più grossi e importanti e con il quale era già stato stipulato un accordo migliorativo per le condizioni dei lavoratori, mentre l’altro, Gls-Enterprise il ramo che gestisce invece i driver e gli addetti delle filiali minori, come quella del nuovo polo logistico di Modena, sul quale al contrario si gioca la vertenza.
Lo sciopero nazionale riguardava proprio (GLS-enterprise) e il riconoscimento del sindacato S.I.Cobas come interlocutore nonché l’estensione degli accordi e dei miglioramenti già siglati dallo stesso sindacato con Gls-Italia anche all’altro ramo della multinazionale.

Sciopero, presidio davanti ai cancelli e celere già pronta per sgomberare. Una prassi che si ripete sempre più frequentemente in città dovo i lavoratori, a quanto pare, devono tenere la testa bassa e “sgobbare” senza fiatare altrimenti la “cura” diventa quella del gas Cs o la pioggia di denunce per spezzare ogni fiato.

La Parola dei delegati Gls Modena in picchetto dopo l'attacco da parte della polizia:"Lavoriamo sotto la pioggia, lavoriamo sotto la neve, siamo quelli che ti portano i pacchi a casa" Funzionaria della Digos: "Ma voi lavorate qua? Cioè tu lavori proprio per questo?"#ScioperoNazionale #Gls

Pubblicato da Senza Quartiere su Mercoledì 17 aprile 2019

E’ ciò che è accaduto anche questa mattina davanti al nuovo polo logistico di Modena che, ricordiamo, era stato costruito da poco e non senza aspre polemiche dopo l’autorizzazione del Comune a edificare: “4.300 metri quadrati di struttura tirata su in pochi mesi su un campo non ancora cementificato a ridosso della Tangenziale, il tutto a  pochi metri di distanza da due aree ex industriali che da quindici anni attendevano una bonifica”.

Insomma, proprio negli stessi istanti in cui stanno riprendendo anche le proteste a Italpizza, la repressione nei confronti dei lavoratori a Modena non sembra attenuarsi in alcun modo e chissà che tematiche non proprio marginali quali la libertà sindacale e la repressione di ogni dissenso non entrino in qualche modo anche nella stanca e noiosissima campagna elettorale cittadina.

 

17 Aprile 2019

About Author

admin


ONE COMMENT ON THIS POST To “Ancora lacrimogeni a Modena sui lavoratori in sciopero alla Gls.”