25 ottobre, sciopero nazionale e picchetti nel modenese.
Voci dalla città

25 ottobre, sciopero nazionale e picchetti nel modenese.

La giornata di sciopero nazionale di tutte le categorie di lavoratori indetto dal S.i.Cobas ha interessato anche la provincia modenese.

Dalle prime ore della mattina, infatti, sono scattati i blocchi ai cancelli della GM Cataforesi di Camposanto e di Italpizza a San Donnino.

 

Nei giorni scorsi il coordinamento del SiCobas di Modena aveva dato vita a un presidio-conferenza stampa davanti ai cancelli Maserati (fra i principali clienti della GM Cataforesi) sollevando interrogativi circa l’opacità di alcuni finanziamenti post terremoto ricevuti dall’azienda, di abusi edilizi nell’ampliamento dello stabilimento di Camposanto e di una vera e propria condotta antisindacale da parte del titolare Mario Pinca:

Come mai è stato concesso a Mario Pinca di lasciare a casa ben 24 operai per il solo fatto di essersi iscritti al sindacato, nonostante la maggior parte di loro lavorasse da anni in regime di somministrazione di manodopera o mediante cooperative fittizie?
Come mai, con ben due interrogazioni parlamentari e un’indagine in corso da parte dell’Istituto Nazionale del Lavoro, viene concesso oggi a Mario Pinca di oltrepassare ancora una volta i limiti della decenza e della legge, sospendendo senza salario per sei mesi il nostro delegato sindacale, dichiarandolo non-idoneo al lavoro contro il parere dello stesso medico competente, senza che alcuna istituzione si dica capace di ristabilire la legge?

Licenziamento politico fallito proprio grazie alla mobilitazione e allo sciopero di quest’oggi che ha visto oltre cento lavoratori fare pressione perché il delegato fosse reintegrato. Delegato sindacale che tornerà al lavoro già da lunedì.

Sciopero a italpizza dopo 11 mese di lotta e dopo dei piccoli passi avanti ancora l'azienda sta rifiutando a cambiare il contratto e dare la garanzia per i TFR e per garantire il posti di lavoro al lavoratore di cofamo finché l'ultima ha fatto la disdetta , ancora la resistenza fino alla Vittoria Si cobas 💪💪Italpizza 👮‍♂️👮‍♀️

Pubblicato da MoMenti su Venerdì 25 ottobre 2019

 

Davanti a Italpizza invece, dove prosegue il silenzio tombale da parte dell’azienda “coperto” dagli accordi coi sindacati confederali siglati a inizio estate, si torna a fare sciopero. Qua il picchetto richiede garanzie per il Tfr per i posti di lavoro dei dipendenti della cooperativa Cofamo e l’applicazione del contratto alimentare corrispettivo alle mansioni svolte in tutta l’azienda.

Due gli striscioni esposti lungo la rotonda tra la Gherbella e la Vignolese: “Un’azienda, un contratto” e “Muzzarella (Muzzarelli è il sindaco di Modena) complice dello sfruttamento dei lavoratori a Modena”.

 

 

25 Ottobre 2019

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