Modena, terza mobilitazione in solidarietà al Rojava.
Voci dalla città

Modena, terza mobilitazione in solidarietà al Rojava.

Terza mobilitazione in città contro l’intervento armato turco nei territori della Siria del Nord.

Ieri, sabato 2 novembre – Giornata Mondiale per la Resistenza in Rojava, una settantina di persone si sono radunate davanti alla Prefettura di Modena davanti quindi al luogo che rappresenta l’emanazione sul territorio del governo centrale di Roma, per protestare contro una guerra infame portata avanti anche grazie alla complicità del governo Italiano.

Diverse le realtà che hanno dato vita alla manifestazione promossa dalla Rete Kurdistan Emilia Romagna tra le quali Alkemia, Non Una Di Meno Modena, Collettivo Guernica, Carpi Antifascista e Potere al Popolo Modena e che, nonostante la pioggia e il maltempo, hanno dato vita ad un corteo che ha sfilato lungo i viali della città costeggiano il centro storico per fermarsi infine in Largo Sant’Agostino.

Si tratta della terza manifestazione dall’inizio dell’offensiva turca, la seconda dopo il “cessate il fuoco” (mai rispettato in realtà) di 5 giorni e la prima dopo l’accordo di Sochi tra Putin e Erdogan sulla la famosa “safe zone” di 32km all’interno del territorio siriano. Parliamo di uno scenario internazionale estremamente complesso da decifrare e da digerire soprattutto in assenza di qualsiasi tipo d’informazione sia a livello locale che nazionale, al tempo stesso però – spiegano i manifestanti – si tratta anche di una situazione piuttosto chiara: da una parte la Turchia fascista di Erdogan, le bande jihadiste affiliate all’Isis, la complicità della Nato, della Russia, dell’Europa che chiude le frontiere a migranti e profughi (che sono spesso il risultato di quelle stesse guerre che incoraggia in varie parti del Mondo) e di un’industria bellica che non conosce crisi; dall’altra di una piccola fetta di territorio liberato col sacrificio di tanti giovani e meno giovani, di donne e di uomini che hanno combattuto per un progetto politico fondato sulla convivenza dei popoli, sullo stravolgimento dei ruoli di genere e della gerarchia sociale in nome di ciò che viene chiamato Confederalismo Democratico.

Pubblichiamo alcuni momenti della terza mobilitazione modenese contro la guerra in Siria del Nord. #modena #mobilitazione #rojava #siriadelnord

Pubblicato da Senza Quartiere su Domenica 3 novembre 2019

 

Altre iniziative di solidarietà sono previste in città nei prossimi giorni tra le quali ricordiamo la cena di sabato 9 novembre, presso la Parrocchia di via Jacopo da Porto Sud 519 il cui ricavato verrà destinato all’associazione Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia Onlus e la Call for artists per il Rojava – RojavArt – Call for artists!

 

Foto di Mirka Garuti e Elena Roveda.

 

 

3 Novembre 2019

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