Vertenza Italpizza, tutto risolto?  Precisazioni e diffida da parte del S.i.Cobas.
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Vertenza Italpizza, tutto risolto? Precisazioni e diffida da parte del S.i.Cobas.

Il silenzio era calato intorno all’azienda di San Donnino dopo l’accordo di metà novembre, siglato da Cgil, Cisl e Uil che andava a definire i dettagli di quell’altro accordo quadro del 17 luglio scorso.

Sul S.i.Cobas, estromesso da ogni tavolo, invece, era calata la scure della repressione. Dopo l’inizio del maxi-processo, infatti, con un’ottantina di imputati per gli scioperi ad Alcar Uno, era arrivata anche, da parte della Procura di Bologna, la richiesta di 6 divieti di dimora ad altrettanti quadri dello stesso sindacato. Divieti di dimora poi cassati da una sentenza del Tribunale di Bologna.

Ora, a distanza di qualche settimana, dal S.i.Cobas arriva una precisazione e una diffida sull’accordo del 14 novembre 2019. Lo pubblichiamo così come l’abbiamo ricevuto qua a seguito.

Oggetto:  Precisazioni e diffida – Accordo 14.11.19
Riguardo all’accordo sottoscritto dai sindacati confederali e da Italpizza il 14 novembre scorso, siamo a precisare quanto segue:
1. Consideriamo l’accordo ampiamente insufficiente rispetto alle richieste dei lavoratori sulla corretta applicazione del CCNL Alimentare, mantenendosi il contratto Pulizie/Multiservizi con tutti i suoi aspetti peggiorativi per quanto riguarda turni, maggiorazioni e disciplina.
Anche la retribuzione continuerà ad essere ampiamente inferiore ai corretti inquadramenti;
2. L’accordo è stato raggiunto con l’esclusione dai tavoli di trattativa delle nostre RSA e delle nostre rappresentanze sindacali, pur essendo la scrivente O.S. tra le maggiormente rappresentative;
3. Non è stato possibile per le nostre rappresentanze sindacali tenere assemblee in azienda, affiggere volantini, assistere alle trattative sul cambio appalto, né partecipare con le proprie piattaforme ai due referendum che si sono tenuti;
4. I lavoratori iscritti a questo sindacato si sono trovati a dover sottoscrivere per accettazione il nuovo contratto, la cui alternativa era il licenziamento.
Pertanto diffidiamo Italpizza SpA e le aziende che operano ed opereranno all’interno dello stabilimento ad utilizzare l’applicazione dell’accordo per mettere in campo misure che possano peggiorare ulteriormente le condizioni di lavoro e/o volte a ricreare situazioni precedenti alla stagione degli scioperi, in particolare: modifiche improvvise ai turni, trasferimenti, riduzioni dello stipendio di fatto, dei livelli e delle mansioni, soppressione delle pause, mancati pagamenti spettanze, mancato rimborso delle quote sociali, mancata restituzione TFR, lavoro a chiamata.
Non tollereremo nessuna ritorsione o provocazione ai danni dei nostri iscritti.
Modena, 4 dicembre 2019
S.I. Cobas

Qui lasciamo il link del Comunicato Si.Cobas

 

6 Dicembre 2019

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