Spilamberto. Flash Mob contro la costruzione del nuovo impianto logistico Amazon
Voci dalla città

Spilamberto. Flash Mob contro la costruzione del nuovo impianto logistico Amazon

Sabato pomeriggio siamo stati a Spilamberto dove ha avuto luogo un Flash Mob contro la delibera Rio Secco, organizzato dall’associazione Piú Ossigeno.
Che cos’è questa delibera?
È il traguardo di un processo che dura dall’estate del 2018 quando la Vailog ha richiesto una modifica del piano particolareggiato di iniziativa pubblica nella località Spazzino di Sopra, in prossimità di Rio Secco. Questa area verde, già consegnata nelle mani del cemento dal piano regolatore, avrebbe ospitato siti produttivi a basso impatto ambientale in modo da essere il più possibile coerenti con il paesaggio rurale. Questo cambiamento permetterà la costruzione di un unico grande impianto logistico, stile casermone Amazon, che ospiterà i clienti della Vialog (tra cui anche Amazon). Le persone che contestano la manovra della giunta a guida PD, evidenziano come questa struttura sia dannosa per il territorio e chi lo vive. L’aumento del traffico ed il consumo di suolo non è attenuato dalla promessa occupazionale che di sicuro non rispetta gli ostentati standard emiliani , data la notorietà delle situazioni lavorative e il logoramento della vita di chi ci lavora all’interno degli stabilimenti Amazon. Tutto questo viene portato avanti per lo sviluppo dell’area produttiva di Spilamberto e delle aree limitrofe ma c’è chi si oppone ad un determinato tipo di sviluppo tentando di fare opposizione fuori dai palazzi del potere.

Vedendo un paese pieno di storia e di tradizioni locali soffocare nel cemento e nello smog, ci chiediamo quale sia il modello di sviluppo portato avanti dalla politica locale.

Qui condividiamo la Pagina Facebook del Comitato Più Ossigeno dove troverete il comunicato e le foto della giornata.

 

9 Febbraio 2020

About Author

admin