Assemblea in corso! Non Una Di Meno verso lo sciopero dell’8 e 9 marzo.
Voci dalla città

Assemblea in corso! Non Una Di Meno verso lo sciopero dell’8 e 9 marzo.

Ieri sera siamo stati allo spazio “La Tenda ” dove si è tenuta la seconda assemblea pubblica, lanciata da NonUnaDiMeno Modena, in preparazione allo sciopero globale transfemminista del l’8 e del 9 marzo.

Un’assemblea viva, partecipata da un discreto numero di persone, una composizione eterogenea, meticcia, fatta di studentesse, lavoratrici/lavoratori, che con il movimento hanno a che fare da anni (chi piú, chi meno). Tutte persone unite dalla voglia di animare queste due giornate di lotta e sciopero assieme a NUDM.
L’incontro è stato incentrato prettamente sull’organizzazione delle due giornate, segno di inclusivitá e orizzontalitá, caratteristiche che sono proprie del movimento,  quest’anno, infatti, lo sciopero transfemminista si articolerá in due giornate: quella dell’8 marzo che sará caratterizzata da flash mob e azioni diffuse nell’ambiente urbano, “per riprendersi le strade ed uscire dallo spazio riproduttivo”, mentre lunedí 9 marzo avrá luogo lo sciopero vero e proprio con corteo .
Per quest’ultima data, il concentramento è previsto per le ore 9.00 di fronte alla Manifattura Tabacchi, dove partirà il corteo che percorrerà le vie del centro per terminare in Piazza Grande.

Da segnalare, inoltre, l’intervento di una professoressa facente parte del collettivo Donne In Lotta la quale, portando il sostegno alle due giornate di sciopero, ha informato di un appello, lanciato da un gruppo di donne che lavorano all’interno delle scuole per chiedere ai sindacati confederali di spostare la data dello sciopero del comparto scolastico in concomitanza a quella del 9 marzo, visto che questa è stata fissata per il 6 marzo.

Una “mossa” questa (lanciare lo sciopero il 6 marzo) che è stata interpretata come un’azione di sabotaggio, intrapresa a livello nazionale, dai piani alti delle organizzazioni sindacali verso le due giornate di sciopero transfemminista. Una decisione presa da pochi uomini, al vertice, che ricade sulle donne, dato che la maggioranza delle posizioni lavorative sono occupate da figure femminili all’interno degli istituti scolastici. Riportiamo una parte di volantino distribuito da Donne in Lotta prima dell’inizio dell’assemblea “…Chiediamo ai sindacati che hanno proclamato lo sciopero a non limitarsi ad una mera proclamazione simbolica, ma a trasformate il 9 marzo in una giornata di blocco della produzione e dei servizi in tutto il Paese”.
Questo stimolo è la prova che da molto tempo per i sindacati confederali e di base la pratica dello sciopero non è più di costume, o almeno questa è la realtà di chi vive i problemi sul proprio corpo e fa parte della base dei sindacati. Una spinta che viene dal basso che cerca di smarcarsi e di scrollarsi di dosso  la pressione imposta dai vertici. Infatti è assolutamente normale che i tentativi di organizzazione interna da parte delle donne, nei sindacati in generale, tendono a rimanere velleità facendo  fatica ad emergere a causa della volontà del sindacato stesso che assume il ruolo del “pompiere” tentando di spegnere e tenere sotto controllo il fuoco dell’organizzazione.
Di seguito linkiamo la pagina Facebook di NonUnaDiMeno Modena dove troverete aggiornamenti sulle giornate di sciopero dell’8 e 9 Marzo.

 

20 Febbraio 2020

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