Si è spenta per coronavirus Anna, operatrice sanitaria e delegata sindacale a Villa Margherita
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Si è spenta per coronavirus Anna, operatrice sanitaria e delegata sindacale a Villa Margherita

È la più giovane vittima di coronavirus della città.

Si chiamava Anna, aveva 36 anni, ed era una oss della residenza per anziani Villa Margherita. Si trovava ricoverata in terapia intesiva dallo scorso marzo perché affetta da Covid-19. Assieme ai suoi colleghi, qualche mese fa, era stata tra i protagonisti della vertenza sindacale contro l’applicazione del contratto Anaste nell’R.s.a di Villa Margherita. Anna infatti era rappresentante sindacale FP Cgil e lottava fino a qualche mese fa per l’applicazione di un CCNL che garantisse i diritti per i lavoratori e, principalmente, il trattamento pieno per la malattia come scritto in una nota di dolore dal sindacato.

Abbiamo appreso anche noi questa mattina con grande sgomento della scomparsa di Anna. Come Senza Quartiere l’avevamo conosciuta e intervistata a gennaio insieme ai suoi colleghi, nove dei quali oggi risultano positivi al coronavirus assieme ad altri 35 anziani ricoverati nella struttura.

Vi raccontiamo dello sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori OSS di Villa Margherita che da dicembre si stanno mobilitando contro l'applicazione di un nuovo contratto che peggiorerebbe notevolmente le condizioni di lavoro all'interno della struttura.

Pubblicato da Senza Quartiere su Domenica 19 gennaio 2020

Prima di lottare contro il coronavirus Anna stava lottando contro l’applicazione del contratto Anaste.

E solo due giorni fa era arrivato il grido dall’allarme del suo collega delegato sindacale Mohcine El Arrag che denunciava una situazione drammatica nelle Cra del territorio:

“Siamo Soli Contro il Covid-19: non c’è tempo per aspettare ancora!”

“Per l’ennesima volta abbiamo inviato segnalazioni. Chiediamo ai gestori, all’AUSL di Modena, alla Protezione Civile e ai Comuni di disinnescare il più possibile i rischi di questa arma invisibile del Covid-19 con una mappatura a tappetto per individuare i soggetti positivi. Chiediamo, inoltre, una regia uniforme tra pubblico e privato nella gestione dei nuclei Covid-19 presenti all’interno delle CRA, con estensione dei protocolli sanitari in uso per i reparti infettivi e con integrazione del personale infermieristico e medico con esperienza nella gestione di pazienti infettivi.
Ovviamente partendo dalle situazioni più gravi (Villa Margherita con 35 Covid-19), (Villa Richeldi con 18 Covid-19); ( Il Carpine 15 Covid-19); (Stradi 15 Covid-19) ; (Villa San Martino 2 con 13 Covid-19); ( Francesco e Chiara con 12 Covid-19); (Guicciardini con 10 Covid-19).”

Come Senza Quartiere ci teniamo ad esprimere le nostre condoglianza ai familiari.

Ciao Anna, che la terra ti sia lieve.

 

 

Pubblichiamo di seguito il comunjcato di NonUnaDiMeno Modena per la morte di Anna:

“È scomparsa Anna, donna che si è sempre mostrata forte e sorridente soprattutto nei momenti più duri. Anna l’abbiamo conosciuta insieme alle tante lavoratrici di Villa Margherita. Era una vera guerriera, sempre in prima linea per garantire un miglioramento lavorativo non solo a se stessa ma soprattutto alle e ai colleghi, con quello sguardo di dolce riguardo per le persone che assistevano (e tutt’ora assistono). Anna era, ma resterà sempre, un sorriso amico nei momenti di sconforto. Con lei abbiamo riso, ci siamo sostenute, confrontate. Ci uniamo al dolore delle persone che più le erano vicine e sentiamo il peso del lutto. Anche per Anna continueremo a lottare e a denunciare le condizioni in cui lavorano le operatrici e operatori della struttura per anzian*. Condizioni che già prima del lockdown erano critiche, col reale rischio di un peggioramento delle condizioni lavorative che si riflettevano, per forza di cose, sulle e sugli ospiti.”

 

8 Aprile 2020

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