Il Comune sta pensando di esternalizzare gli asili nido comunali. Modena Volta Pagina e Rifondazione Comunista prendono posizione.
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Il Comune sta pensando di esternalizzare gli asili nido comunali. Modena Volta Pagina e Rifondazione Comunista prendono posizione.

Pubblichiamo le note di Modena Volta Pagina e di Rifondazione Comunista fedarazione di Modena in merito alle voci di esternalizzazione del servizio di nidi comunali dopo la denuncia congiunta da parte di Fp Cgil – Cisl Fp.

 

I nidi comunali ceduti al privato? E’ questa la notizia ormai certa trapelata ieri tramite i social. Proprio in questi giorni in cui risulta palese il danno della privatizzazione dei servizi essenziali, il Comune procede al completamento della privatizzazione dei nidi per l’infanzia, assestando un colpo reale e simbolico al tempo stesso a una grande tradizione della città.

E’ vero, ormai sono pochi i nidi a diretta gestione comunale e si potrebbe dire che è ipocrisia sostenere quella che può apparire una foglia di fico. Ma la situazione attuale ci dimostra invece, con il tragico caso delle CRA, che è venuto il momento di andare nella direzione contraria e, grazie anche allo sblocco del turnover dei dipendenti comunali, riportare nelle mani del pubblico ciò che è troppo importante per essere lasciato nelle mani dei privati: la cura dei bambini e degli anziani, i più deboli.

Se qualcuno pensava che il dramma che stiamo vivendo potesse con forza indicare la necessità di un diverso indirizzo nella gestione di alcuni aspetti fondamentali (che sono quelli stessi che più contrastano con la visione neoliberista) ha avuto una amara delusione. Infatti, il welfare a conduzione pubblica e la tutela ambientale sono stati entrambi ignorati e umiliati dalle uscite del sindaco e alcuni assessori, dopo parole vuote a difesa e a celebrazione dell’esistente là dove invece risulta evidente la mancanza di assunzione di responsabilità, nella direzione e nel controllo.

La cessione ai privati deI nidi rimasti alla gestione pubblica e la rivendicazione dell’utilità di infrastrutture (come la Bretella e altre) che sono invece altamente dannose per il territorio, sono segnali avvilenti, sul piano umano prima di tutto.Ci saremmo attesi una riflessione sulla necessità di riportare dentro all’Amministrazione Comunale competenze da tempo disperse, senza le quali il Comune non può svolgere il suo ruolo di tutela dei cittadini. Competenze che, come ci insegna un glorioso passato, vengono dalla conduzione in-house, in proprio dei servizi, mentre al contrario si prosegue sulla strada di favorire i soliti noti, a cui vengono ceduti, seguendo modelli che nulla hanno a che fare con la nostra tradizione educativa, con la nostra cultura, con la nostra umanità.

Modena Volta Pagina

Ormai da diversi anni ci troviamo a pubblicare comunicati riguardanti la gestione degli asili nido da parte del Comune di Modena.Abbiamo protestato

➡️ per la chiusura di due nidi storici:http://www.rifondazionemodena.it/?p=973
➡️ per i ritardi nell’apertura dei bandi di presentazione delle domande: http://www.rifondazionemodena.it/?p=1220
➡️ per la disparità di inquadramento contrattuale del personale educativo tra servizio comunale e medesimo servizio offerto tramite la Fondazione cresci@mo:http://www.rifondazionemodena.it/?p=1955
Abbiamo, insomma, stigmatizzato una politica di lenta ma costante dismissione del servizio.

❗️ Riguardo le ultime notizie trapelate e in attesa degli sviluppi della questione, vogliamo ribadire che, per quanto comprendiamo la difficoltà contingente di trovare alternative valide che garantiscano inclusione, qualità e sostenibilità economica, è proprio la situazione che viviamo che rafforza ancora di più la nostra convinzione che la risposta al rischio più che evidente che la crisi sanitaria aumenti le disuguaglianze sociali, può stare soltanto nella gestione pubblica di servizi fondamentali come la sanità, l’istruzione, il welfare tutto.🧐 Dobbiamo anche ammettere però il nostro stupore di fronte allo stupore di rappresentanti dell’attuale maggioranza che governa la città, che hanno condiviso il programma elettorale del PD al grido di “viva il voto utile!” e che oggi sembrano cadere dal pero accorgendosi di non condividerne alcune scelte.🔴 Noi, come sempre, ci aspettiamo e chiediamo con forza che, in previsione dell’uscita da questa grave situazione emergenziale, ci si metta al lavoro nella ricerca di risposte giuste, attuando una rigorosa inversione di marcia verso la gestione pubblica di quei servizi e progetti essenziali, che, per garantire equità, inclusione e universalità, vanno sottratti alle logiche di mercato.

Rifondazione Comunista Federazione di Modena

9 Aprile 2020

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