A Modena feroce repressione contro i lavoratori. 120 imputati per il maxi-processo Italpizza e oltre 400 per gli scioperi nella provincia.
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A Modena feroce repressione contro i lavoratori. 120 imputati per il maxi-processo Italpizza e oltre 400 per gli scioperi nella provincia.

A Modena la repressione antioperaia sta pian piano assumendo proporzioni monstre – 120 imputati per il maxi-processo Italpizza e oltre 450 per gli scioperi che hanno attraversato l’intera provincia – quasi un unicum a livello nazionale, tant’è che il sindacato intercategoriale SiCobas avrebbe annunciato una manifestazione nazionale in città contro la repressione per la giornata del 3 ottobre.
Riportiamo di seguito i due comunicati del SiCobas di Modena che, a distanza di una settimana uno dall’altro, denunciano il quadro repressivo attivato in città.

UN NUOVO MAXI-PR0CESSO: ITALPIZZA

A Modena oltre 400 operai sotto processo per sciopero

Inizia un nuovo maxi-processo contro il S.I. Cobas a Modena, quello per gli scioperi ad Italpizza.
I primi 67 indagati si aggiungono alle centinaia di procedimenti giudiziari contro il Sindacato per altre vertenze, portando il numero degli operai a processo nella sola Modena a oltre 400!!
Per la Questura e la Procura i problemi della città non sono il capillare sistema di caporalato industriale nelle fabbriche, lo sfruttamento, il sistema degli appalti creato apposta per evadere tasse e rubare milioni di euro di contributi versati dai lavoratori… il problema sono i lavoratori in sciopero!
La realtà viene ribaltata: i criminali non sono i padroni che rifiutano di applicare i contratti nazionali, che negano ogni diritto sindacale, che puniscono le operaie mandandole a spalare la neve sui tetti ghiacciati. Per la Procura i criminali sono le stesse operaie che reclamano i propri diritti.
Le carte processuali parlano di inesistenti violenze contro le forze dell’ordine (siamo proprio curiosi di vedere le riprese di questi “scontri”), mentre vengono cancellate le uniche violenze che ci sono realmente state: quelle della polizia davanti ai cancelli, con pestaggi, arresti arbitrari, piogge di gas CS, denunce imbastite su false accuse.
È chiaro l’intento politico di questa operazione: criminalizzare il diritto allo sciopero, colpendo con accuse pesantissime lavoratori e sindacalisti scomodi.
Non ci piegheremo a questo ennesimo attacco alla libertà sindacale. Avanti S.I. Cobas, fino alla vittoria!!

Modena, 2 settembre 2020

ITALPIZZA: ALTRI 53 IMPUTATI

3 ottobre manifestazione nazionale a Modena

Meno di una settimana fa avevamo annunciato la conclusione delle indagini per 67 compagne e compagni per il maxi-processo Italpizza. Oggi arriva una seconda tranche, con accuse per altre 53 persone, portando così il numero di indagati modenesi a 120 per la sola vertenza Italpizza.
Il numero di procedimenti penali per gli scioperi nel modenese supera così i 450, una cifra incredibile, senza paragoni in Italia, che mostra chiaramente la volontà di fermare le lotte operaie in un territorio dove istituzioni, malavita e affari sono talmente intrecciati da sembrare indistinguibili. È chiaro che a Modena sono in corso le prove generali di una repressione che poi verrà replicata nel resto del paese. Non possiamo permetterlo.
Per questo motivo il S.I. Cobas convoca una manifestazione nazionale per sabato 3 ottobre 2020 a Modena. A breve pubblicheremo maggiori informazioni. Invitiamo fin d’ora tutti i Cobas, i solidali e le organizzazioni del territorio a partecipare alla mobilitazione.
Forza S.I. Cobas, fino alla vittoria!!

Modena, 9 settembre 2020

 

10 Settembre 2020

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