Alluvione 2020. Il Comitato Cittadini Alluvionati Nonantola: “A Che punto siamo?”
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Alluvione 2020. Il Comitato Cittadini Alluvionati Nonantola: “A Che punto siamo?”

È passato più di un mese dal 6 dicembre scorso, da quell’alluvione che ha mandato sott’acqua mezza Nonantola, Fossalta e le campagne di Castelfranco. Oggi, il Comitato Cittadini Alluvionati Nonantola si domanda, in una nota, a che punto sono gli aiuti promessi dalla regione.

 

A CHE PUNTO SIAMO?

Sono ormai passati più di quindici giorni da quando abbiamo consegnato la lettera del Comitato CIttadini Alluvionati nelle mani del Presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini.
Le nostre richieste erano chiare e semplici ma ancora non abbiamo avuto risposte. A tal proposito saremmo anche curiosi di sapere a che punto si trova la commissione d’inchiesta tanto sbandierata dalla Priolo (Assessore all’ambiente, difesa del suolo e della costa, protezione civile). Intorno a noi la situazione si sta facendo sempre più critica.
Siamo qui, oggi, per dare qualche aggiornamento. Gli sportelli comunali stanno andando a rilento, oberati di lavoro, molti ancora non hanno avuto l’appuntamento nonostante manchino otto giorni alla scadenza.
Viviamo nella confusione e nell’incertezza. Chi di noi non ha disponibilità economica per poter ripartire autonomamente è inerme e resta in attesa di un salvagente che al momento non sembra arrivare.
Siamo a conoscenza di una situazione ancora più tragica: a chi ha perso la propria casa l’amministrazione comunale, tramite i servizi sociali, sta dicendo che dovrà lasciare l’albergo entro pochi giorni.
Ci pare francamente di vivere in un incubo in cui o hai delle conoscenze e riesci ad arrangiarti oppure rimani fregato e non hai nessuno con cui poterti relazionare e a cui chiedere e ottene risposte, anche minime.
Pensiamo che in questo momento ciò che serva sia celerità e risposte concrete, non parole o speranze. Chi ha un bisogno di una casa è giusto che abbia una casa. Chi ha bisogno di un contributo per ripartire è giusto che abbia un contributo per ripartire. Senza chiacchere o giri di parole. I responsabili di ciò che è successo quel giorno è giusto che paghino, ora.

I soldi ci sono e se non sono i nostri amministratori a pretenderli nelle sedi opportune toccherò farlo a noi.

D’altronde si sà, gli emiliani sono bravi a rimboccarsi le maniche e non solo per lavorare.

Comitato Cittadini Alluvionati Nonantola.

#bastaemergenze

Ph. Michele Lapini
15 Gennaio 2021

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