Pubblichiamo la risposta privata del vescovo di Modena, Erio Castellucci, alla comunità dell’ex Cinema Olympia.

 

Gent.ma Comunità dell’exCinema Olympia,

ho letto ieri la Vostra lettera del 28 marzo scorso, annunciata lo stesso giorno dal Resto del Carlino. Come avete visto, la lettera che mi avete scritto si è incrociata con la contemporanea intervista che il dott. Lorenzo Selmi, presidente della Fondazione Auxilium, ha rilasciato alla Gazzetta di Modena circa lo stesso argomento, cioè l’occupazione del Cinema Cavour e i progetti che la diocesi sta elaborando per la sua riconversione in mensa. Una sovrapposizione non voluta, ma che mi sembra ci aiuti a riflettere. Evidentemente sia da parte vostra Comunità, sia da parte della Fondazione, si sente il bisogno di fare il punto della situazione e sbloccarla.

A questo punto non posso fare altro che riproporre alla Vostra attenzione la comunicazione che già il 16 dicembre scorso, a due settimane dall’inizio dell’occupazione del Cinema Cavour, espresse la diocesi: “La struttura, chiusa da una quindicina di anni, come già ricordato è stata destinata dalla diocesi, grazie alla Fondazione Auxilium, a diventare una seconda sede per la mensa Ghirlandina, a servizio della città e dei poveri; a tale scopo è già stato avviato da tempo l’iter che permetterà di dare questa nuova destinazione sociale ad uno spazio attualmente non a norma.

La diocesi promuove, con i propri mezzi, la sensibilizzazione della città sull’uso degli spazi sfitti e inutilizzati e continuerà ad andare incontro alle necessità emergenti, secondo le proprie risorse; svolgendo in tal modo anche un compito di sostegno, supplenza e cordiale collaborazione nei confronti della società civile e della pubblica amministrazione. Nello stesso tempo, la diocesi, attraverso i propri organismi dedicati, desidera continuare a coinvolgere nella riflessione e nell’operatività tutti quei soggetti sociali che possono offrire un contributo di idee e collaborazioni pratiche. In questo spirito la diocesi è pronta a partecipare ad un tavolo di confronto su tali temi, con i soggetti istituzionali e associativi interessati, utile per il raggiungimento di obiettivi comuni, sulla base della disponibilità del collettivo a riconsegnare alla proprietà le chiavi del Cinema Cavour”.

Auspicando una Vostra risposta in tempi brevi, per poter proseguire nel progetto della mensa, auguro a tutta la Comunità una buona Pasqua.

don Erio Castellucci vescovo di Modena